Noviziato di Antsirabe

 

La rinascita spirituale di una nazione comincia dai giovani. La stessa cosa avviene per la Chiesa e per un Istituto religioso. I Missionari dehoniani in Madagascar hanno preso sul serio tale aforisma.

Ad Antsirabe, prima della costruzione dell’Aténée Saint Joseph è stata costruita la sede per il postulato e il Noviziato. All’inizio era formata da due baracche, in seguito è sorto il grande complesso avveniristico, creato perché possa diventare il centro degli incontri della Chiesa locale.

Il nascondimento del noviziato diventa, con la preghiera, il sostegno, l’alimento interiore che sostiene davanti al Signore la riflessione, le scelte e le verifiche intraprese dai Pastori della Chiesa. Senza la vita interiore, non è possibile essere discepoli di Gesù Cristo. La Chiesa ha bisogno della luce dello Spirito Santo per prendere decisioni conformi al volere del suo Maestro.

Il Noviziato di Antsirabe è il rifugio e la palestra spirituale in cui i giovani che domandano di entrare a fare parte dell’Istituto, dopo un congruo periodo di conoscenza e di sequela in famiglia, trascorrono, prima il periodo di postulato e successivamente quello di noviziato. P. Peppino e P. Leandro guidano i giovani e trasmettono la spiritualità dell’Istituto. La Bibbia, la regola di vita dei Sacerdoti del sacro Cuore (dehoniani) e il Direttorio Spirituale, sono i libri fondamentali di questi anni. Una intensa vita di preghiera e di meditazione caratterizza questo periodo, in modo da radicare nel cuore il bisogno del colloquio con Dio. La pratica dei tre voti, la vita comunitaria, la collaborazione al bene comune con piccoli impegni e uffici, temprano le persone e permettono sia ai giovani che agli educatori di operare un saggio discernimento, nella scelta della vita.

 

 

18 Agosto 2009

p. Rocco Nigro
Maison "Père Dehon"
B.P. 33 - Andranobe
110 ANTSIRABE
Madagascar
Tel.: 00261-20-4496264
Carissimi amici,
 eccomi ritornato in Madagascar. Il viaggio è andato bene ed ho ripreso il mio lavoro quotidiano per concludere (30 settembre) insieme ai Novizi e ai Postulanti l'anno del noviziato.
Ho trovato la comunità in buona forma. Il p. Dominique, Fr. Ramanga e p. Yvon hanno fatto un buon lavoro non facendo sentire per nulla la mia assenza. Un grazie particolare a p. Peppino, Mons. Alfredo e Fr. José per la serie di conferenze che hanno fatto al noviziato durante la mia assenza e la loro animazione spirituale.
In Italia le vacanze sono finite con una rapidità incredibile... Ringrazio il Signore per avermi dato la possibilitàdi festeggiare con i miei compagni di classe (altri quattro sacerdoti) il 25°  del mio sacerdozio in Terra Santa. I pellegrini del nostro gruppo sono stati davvero simpatici. Abbiamo passato dei giorni bellissimi sotto la guida del nostro confratello p. Sergio, ammirabile per la competenza, pazienza e disponibilità.
Bellissima è stata la santa messa concelebrata a Monza con il p. Tullio che iniziava il secondo mandato come Provinciale della Provincia IS. Un grazie particolare a p. Tullio per la sua disponibilità e ai Confratelli di Monza per l'accoglienza calorosa e l'eccezionale cena, fatta insieme dopo la s. Messa. Ho avuto la gioia di accompagnare p. Domenico Marcato, mio compagno di classe, che festeggiava il 25° di sacerdozio al suo paese natale in prvincia di Padova.
Restando al Nord Italia, grazie alla disponibilità del dott. Gaita e della dott.sa Garberoglio, ho fatto il mio solito controllo al cuore. Tutto bene e per il momento non ci sono dei grossi problemi. Sono sempre grato al Signore per avere incontrato delle persone eccezionali come questi due miei amici dottori sia per la loro professionalità, sia per la loro sensibilità e solidarietà ai problemi delle missioni.
Di ritorno al paese natale, ho festeggiato prima il 50° di sacerdozio del mio carissimo parroco, don Antonio Cavallo e dopo una settimana il mio 25°. Il Vescovo della nostra diocesi ci ha onorati con la sua presenza tenendo una bella omelia sul senso e l'importanza del sacerdozio nella Chiesa.
Ho passato solo dieci giorni con la mia famiglia. Ho sentito il calore e l'affetto di mamma e di tutti i miei familiari che mi sono stati particolarmente vicini.
Gli ultimi dieci giorni sono stati molti intensi: da Briatico a Pagliare ho salutato i miei Confratelli nelle diverse comunità dehoniane. Dove ho potuto, ho celebrato un'Eucarestia di ringraziamento per il dono del sacerdozio. Ho ringraziato il Signore per la sua fedeltà ed il suo amore che mi hanno accompagnato in questi anni di ministero sacerdotale.
Molto bella e commovente è stata la santa messa celebrata ad Auditore (PS) al paese della mia benefattrice Ada che è una donna di grande fede. Nonostante gli acciacchi e la sua età avanzata, ha voluto organizzarmi una bella festa. Ho avuto la gioia di rivedere alcuni parroci che si sono succeduti durante questi ultimi anni.
Sono rientrato in Madagascar pieno di gioia. Mi sono domandato: che cosa ho fatto di straordinario per meritare tutto questo? Niente! E' proprio vero che il Signore ricolma di beni coloro che si fidano di Lui. E la misura che usa il Signore è abbondante e va al di là di ogni aspettativa...
Concludo ringraziando tutti voi (anche i nuovi amici) per l'affetto e l'amicizia che mi avete manifestato in quest'ultimo mese di vacanze che ho trascorso in Italia. Grazie anche per la vostra solidarietà verso il popolo malgascio che indegnamente servo da sedici anni. Spero che la situazione politica migliori in questi ultimi mesi perchè c'è ancora molta instabilità. Nel prossimo mese di dicembre ci saranno le nuove elezioni politiche. Tutti aspettano un presidente capace di guidare il popolo e desideroso di farlo progredire rispettando i diritti fondamentali dell'uomo.
Possa il Signore ricolmare di grazie ciascuno di voi e le vostre famiglie. Vi abbraccio con amicizia e vi benedico
p. Rocco
 

 

Père Rocco Nigro B.P. 33 – Andranobe  110 Antsirabe – MADAGASCAR

Tel.: 00261-20-4405072  E-mail : rocco.n@moov.mg

Sito Web (in costruzione): http://noviciatscjmad.net/index.php e le mie foto: http://casantamaria.it/

 

Carissimi amici,

            il tempo passa in fretta, la Pasqua è vicina…è l’ora di rifarmi vivo! Queste le ultime notizie.

  • A livello politico. Siamo in piena instabilità, la gente soffre, viviamo nell’insicurezza e il futuro non si presenta roseo…Dopo la fuga del Presidente e l’instaurazione di un governo provvisorio, c’è stata una breve calma. Ora la confusione continua a regnare. I sostenitori dell’ex-presidente sono scesi in piazza per manifestare (nostalgia del vecchio regime??!). Ci sono stati degli scontri tra dimostranti con qualche morto e diversi feriti. La gente ha profittato della confusione per saccheggiare vari negozi. La Comunità Europea ha minacciato, insieme agli U.S.A., di sospendere gli aiuti umanitari perché secondo loro il cambiamento di governo è avvenuto con un colpo di stato…
  • A livello comunitario. L’improvvisa partenza del padre Justin (4 gennaio 2009) per problemi personali e comunitari, ha portato grosse conseguenze nella comunità del noviziato. Il lavoro è aumentato notevolmente: oltre ad occuparmi della formazione dei giovani, ora devo badare anche all’economia (fattoria, agricoltura e commissioni varie…). Fortunatamente, la disponibilità dei Confratelli è sempre presente. Padre Jardim viene da Tananarive quasi tutte le settimane per qualche giorno per darmi una mano soprattutto nella formazione. Ultimamente (dal 26 marzo scorso) anche Padre Dominique, ordinato sacerdote il 15 marzo, resterà qui al Noviziato fino a maggio; poi partirà a Fianarantsoa per lavorare nella formazione accompagnando i nostri giovani aspiranti dehoniani.
  • A livello di salute. Padre Nicola Giampietro è rimasto bloccato in Italia per un delicato intervento alla testa. L’operazione è andata bene. Prossimamente avrà un controllo generale e speriamo di averlo al più presto qui in Madagascar (forse il mese di giugno). Padre Potenza Giuseppe è partito la settimana scorsa in Italia. Dopo un’accurata visita generale, è stato ricoverato con urgenza ed ha subito un intervento al cuore. Gli hanno applicato 4 by pass. Ora sta meglio e colgo l’occasione per affidarlo anche alle vostre preghiere. Anch’io ho avuto qualche problema: ogni tanto il mio cuore fa dei capricci perché lo metto sotto sforzo!

Il 15 marzo scorso il Signore ci ha benedetti con 3 ordinazioni sacerdotali. Uno di questi tre preti novelli sarà con me al Noviziato dal mese di giugno prossimo. Si chiama Jean Joseph. Sono certo che la sua presenza (un giovane semplice, disponibile e generoso) sarà una vera grazia per i Novizi e Postulanti.

I giovani della mia Comunità sono ancora tutti motivati e perseveranti. Salvo grosse sorprese, tutti dovrebbero finire l’anno del Noviziato. Questo anno, insieme ai sette Postulanti, passeremo la Settimana Santa ad Ifanadiana, distretto missionario al Sud del Madagascar. Daremo una mano ai nostri Confratelli per le confessioni e l’animazione liturgica. Ritorneremo ad Antsirabe martedì dopo Pasqua. Gli altri due Confratelli insieme ai cinque Novizi resteranno qui ad Antsirabe e aiuteranno le varie Comunità cristiane limitrofe.

Alla fine di giugno verrò in Italia per festeggiare il mio 25° di sacerdozio (10 giugno 1984) insieme ad altri 4 Confratelli della mia classe. Ringrazio il Signore per la sua fedeltà ed il suo amore. Insieme al Salmista, posso veramente gridare con gioia e riconoscenza dicendo: “Che cosa posso rendere al Signore per il bene che mi ha fatto…”. L’unica cosa che posso fare è quello di continuare a servirlo con amore.

Vi ringrazio tutti per il vostro aiuto morale, spirituale e materiale. Affido alle vostre preghiere delle situazioni particolari di sofferenze interiori ed esteriori: mia cugina Maria, la piccola Marta, padre Nicola, padre Giuseppe…tante sono le persone che si sono affidate alle mie preghiere.

Come augurio per la Santa Pasqua ormai prossima, voglio fare mie le parole dell’angelo rivolte alle donne che, avendo preparato gli aromi per il corpo del Crocifisso, erano giunte al sepolcro. Egli disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui".

"Non temere". Dio vuole rassicurarci con la sua Parola, la sua presenza, la sua Grazia che lavora in segreto in ognuno di noi. Egli viene e interviene sempre a nostro favore, per aiutarci e per liberarci. Non solo, Egli ci chiama a collaborare con Lui all'opera della nostra salvezza. Come le donne sono state le prime ad essere testimoni della risurrezione, così per ciascuno di noi: il Signore possa fare delle nostre persone dei veri ambasciatori del Risorto, annunciatori di quello che sarà il cuore stesso di tutto il Vangelo, annuncio della "buona notizia", quella della risurrezione. Buona Pasqua a voi tutti. Con affetto fraterno.

                                                                                                    p. Rocco Nigro

 

Antsirabe 2.4.2009

 

 

 

Carissimo P. Luigi,

            Grazie per le buone notizie che ci dai riguardanti il nostro p. Nicola. Sono contento che sta recuperando bene. Il suo carattere battagliero lo aiuteranno a recuperare una buona forma in poco tempo

            Queste le notizie da Internet e dal sottoscritto.

            Noi siamo fuori pericolo ma la situazione è ormai esplosa. Se uno dei due galletti non cede, secondo me, ci saranno altri spargimenti di sangue.

            Non ti preoccupare…ti terrò informato.

Madagascar: la police tire sur des manifestants, au moins 7 morts

(07-02-2009) - Au moins sept personnes ont été tuées samedi à Madagascar par la police qui a ouvert le feu sur une manifestation de l'opposition à Antananarivo, ont constaté des journalistes de l'AFP

 Un manifestant blessé à Antananarivo, le 7 février 2009

© AFPCes décès portent à au moins 75 le nombre de personnes qui ont trouvé la mort dans les violences, pillages et émeutes qui ont émaillé depuis le 26 janvier le bras de fer entre le maire de la capitale malgache Andry Rajoelina et le président Marc Ravalomanana.

Fin janvier, au moins 68 personnes étaient mortes dans la Grande Ile de l'océan Indien, selon la gendarmerie.

Samedi, un groupe de partisans du maire déchu d'Antananarivo Andry Rajoelina, devenu le principal opposant au pouvoir malgache, a commencé à marcher vers un des bureaux du président Ravalomanana, après un face-à-face de près d'une heure avec les forces de l'ordre.

Un premier cordon de policiers anti-émeutes s'est replié face à l'avancée des manifestants, mais un second cordon, plus proche du palais présidentiel, a tiré à balles réelles, tuant au moins cinq personnes, selon un photographe de l'AFP, et en blessant plusieurs autres.

Un autre journaliste de l'AFP a pu voir sept cadavres dans la morgue de l'hôpital d'Antananarivo.

Peu auparavant, le maire de la capitale, 34 ans, avait, devant quelque 20.000 partisans réunis sur la place du 13-Mai, pris la tête d'une "Haute Autorité de transition" qu'il venait de créer, franchissant une nouvelle étape dans son opposition au régime.

Alors que son rassemblement avait débuté dans le calme, il avait ensuite appelé ses partisans à se rendre vers ce palais présidentiel pour y installer le "Premier ministre" qu'il venait de nommer.

Andry Rajoelina, qui a engagé des procédures pour destituer le président Ravalomanana, a lui-même été destitué par les autorités.

Ultime notizie :

Ieri, sabato, Andry Rajoelina con una gran folla ha avuto la brutta idea di forzare i barrage per entrare nella residenza del Presidente. La polizia ha sparato sulla folla uccidendo una sessantina di persone e ferendone almeno duecento. Le notizie sono rare (tutti mezzi di comunicazione tacciono) e a volte contrastanti. Purtroppo ora si teme il peggio…la vendetta non tarderà ad arrivare.

Qui ad Antsirabe c’è calma apparente e molta preoccupazione per quello che sta succedendo a Tananarive. Oggi in tutte le chiese si è pregato per il futuro della nazione, per il dialogo e la pace.

Un forte abbraccio

                                                                       p. Rocco

 

Carissimo p. Italo,

    ecco il nostro prete da poco: si chiama Jérome ed ora lavora con me al noviziato....

    Un abbraccione                                                            

Gli altri due acconto a me sono i due diaconi ordinati nello stesso giorno del prete novello: si chiamano Prosper e Alain. Dovresti ricordarli tutti. Ciao!

                                                       p. Rocco

 

Père Rocco Nigro

            B.P. 33 – Andranobe

            110 Antsirabe - MADAGASCAR

            E-mail : rocco.n@mel.moov.mg

Carissimi amici,

            Spero che questa mia lettera vi trovi tutti in buona salute. Le feste si avvicinano e voglio semplicemente condividere con voi qualche notizia e infine lasciarvi i miei auguri.

            Dei 10 novizi del secondo anno, 7 hanno fatto la prima Professione ed ora sono allo Scolasticato di Tananarive dove hanno iniziato gli studi di Filosofia. Gli altri 3 sono ritornati agli affetti familiari per poter cercare una strada più appropriata alla loro vita. La settimana scorsa sono passato da Tanà per fare delle commissioni ed ho rivisto “i magnifici 7”; li ho trovati sereni ed ancora più motivati nel loro cammino vocazionale.

            La nostra Comunità del Noviziato si è totalmente rinnovata. Padre Peppino e Padre Jérôme da settembre abitano all'università per stare più vicini agli studenti universitari (715). C’incontriamo durante la settimana ed una volta al mese facciamo insieme una giornata di ritiro. Con me ci sono due giovani Confratelli malgasci Padre Justin e Padre Charly. Li conosco bene perchè sono stato loro formatore, quando ho lavorato allo Scolasticato di Tananarive negli anni 1997-2004. Sono le grandi soddisfazioni della vita: vedere "i propri figli" nel giro di una decina d'anni passare da studenti a sacerdoti! Abbiamo iniziato abbastanza bene il nuovo anno di noviziato e speriamo di continuarlo ancora meglio con l’aiuto del Signore e la disponibilità di noi tutti. Sono arrivati cinque nuovi Postulanti che insieme ai 10 novizi restanti formano la nuova Comunità del Noviziato. Con noi c’è anche un Fratello religioso, Ramanga Giuseppe che ci aiuta nelle varie attività quotidiane. P. Gabriele si trova ora nella nostra comunità d’Ifanadiana per un’esperienza pastorale nel Distretto.

            Il 15 agosto il Signore ci ha dato la gioia di avere tre nuove ordinazioni sacerdotali: p. Alain, p. Prosper e p. Francis che sono già al lavoro nei nostri Distretti al Nord e al Sud del Madagascar. In mezzo a tante difficoltà e a volte di fronte a diversi problemi che incontriamo nel nostro cammino come Regione, questi avvenimenti sono “un’iniezione” di speranza a continuare il nostro servizio in questa giovane Chiesa malgascia.

Durante il mese di settembre abbiamo avuto la gioia di ospitare il nostro p. Aquilino, Economo Generale insieme a tutti gli economi d’Africa. E’ stata organizzata una sessione d’aggiornamento in collaborazione con i professori della nostra Università ASJA. Tutti sono rimasti soddisfatti per l’accoglienza e l’organizzazione. Per tutti noi è stata un’esperienza positiva e arricchente per conoscerci meglio e condividere il lavoro che la Congregazione svolge in terra d’Africa.

Siamo in piena stagione delle piogge. La gente ha terminato di piantare il riso. Anche noi abbiamo terminato, come ogni anno la semina del granturco e della soia. La natura ha ripreso un volto nuovo. Il verde, nelle sue varie sfumature, risplende di vita. Speriamo che i cicloni che arriveranno durante questo periodo portino soltanto della pioggia e non delle tempeste di vento che hanno delle potenzialità distruttrici enorme.

Grazie di cuore a tutti quelli che mi sostengono spiritualmente pregando per il lavoro delicato che svolgo quotidianamente nella formazione. I giovani che sto formando saranno il futuro della Congregazione e della Chiesa qui in Madagascar. Grazie di cuore anche a tutti i benefattori amici e parenti che nel silenzio e nel nascondimento mi sostengono con la loro concreta solidarietà. Non ho mai dubitato della Provvidenza di Dio e voi siete il segno concreto di questa sua presenza.

Vi lascio augurando a ciascuno di voi e ai vostri cari buone feste. Gesù che stiamo aspettando nel prossimo Natale, porti a ciascuno di voi le grazie di cui avete maggiormente bisogno in questo momento. Apriamo il nostro cuore all’accoglienza di questo Bimbo che desidera essere compagno di viaggio per ciascuno di noi. Questo Bimbo è il nostro Salvatore, l’Emanuele, il Dio con noi, la manifestazione la più grande dell’Amore di Dio verso l’umanità, verso ciascuno di noi.

Buon Natale e sereno e gioioso 2008 pieno di pace e serenità. Con affetto fraterno

                                                           p. Rocco Nigro

 

 

 

Crissimo p. Italo,

   ciao  come va ?

    Abbiamo avuto un nuovo Regionale,

padre Clement, portoghese, p. G. 1° Consigliere, p. Baptista, p. Gabriel (che hai conosciuto)

e p. Justin che è stato anche lui a Roma per un anno (l'anno scorso).

    Aspettiamo la visita del Generale per il 13 dicembre insieme all'economo generale.

Festeggeremo a Tananarive il 25° dell'arrivo dei Portoghesi a Madagascar ed il 31 dicembre,

Domenique il giovane che studia in Sud Africa farà la Professione Perpetua ad Ambohimirary, la parrocchia di padre Nicola.

    Qui al Noviziato tutto bene per il momento: nessuna partenza, sono ancora 20 (10 novizi e 10 postulanti).

p. Gabriel si è inserito bene e mi aiuta molto.

Peppino ha ancora il "motore" inossidabile e...solo lui riesce a tenere il ritmo di vita che conduce quotidianamente.

Sono già in atto dei micro-progetti ed i giovani universitari sono entusiasti e motivati. l'ultimo micro-progetto è stato quello della seta.

Riusciamo a produrre dell'ottimo filo di sete! Ti manderò qualche altra bella foto attraverso il Generale.

    Ti chiedo due cose (se sono possibili, altrimenti nesun problema):

    - Potresti spedirmi circa 150 lettere atraverso la segreteria. Qui le spese postali sono triplicate.

Se possibile ti manderò la mia "circolare" natalizia con l'allegato degli indirizzi.

    - Ho quasi pronto il secondo volume delle omelie in malgascio (anno C), sono anche un po' in ritardo.

Lo farò stampare qui in Madagascar perchè per il primo volume, stampato in Italia, abbiamo avuto grossi problemi.

La tipografia qui mi ha chiesto il corrispondente di 5.800 euro. Fammi un po' di pubblicità per trovarmi qualche benefattore...

    Grazie per tutto quello che potrai fare. Un grosso abbraccio al resto della Comunità. Buon lavoro e buon inizio anno liturgico.

Che il Signore ti benedica, fraternamente e con affetto

                                                                                                                p. Rocco

Chi desidera contattarlo può scrivere a :

 rocco.n@mel.wanadoo.mg

 

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Padre Rocco Nigro  -  Maison “Père Dehon”                                 Antsirabe 5.12.2006

B.P. 33  Andronobe  -  110  Antsirabe

MADAGASCAR

e-mail : rocco.n@mel.wanadoo.mg

 

Carissimi amici,

         Credo sia giunta l’ora di farsi sentire. Profitto della disponibilità di padre Italo Rocchi, mio Confratello, che spedirà questa mia missiva dall’Italia per farvela giungere prima delle feste natalizie. Con gli amici che hanno la posta elettronica è stato più facile, durante quest’anno, scrivere di tanto in tanto qualche riga. Per gli altri, invece, queste notizie arriveranno dopo “un lungo silenzio”.

         Sono ad Antsirabe, sull’altopiano malgascio a quasi 2000 mt sul livello del mare. Sono formatore dei Postulanti e dei Novizi (20 giovani) che si preparano alla Professione religiosa, giorno in cui emetteranno per la prima volta i voti di Castità, povertà e obbedienza ed entreranno ufficialmente a far parte della nostra Congregazione.

         La mia Comunità è formata dai seguenti Confratelli: p. Peppino Cuomo, Superiore e direttore della nostra Università privata, ASJA: Ateneo S. Giuseppe, Antsirabe, con 5 facoltà e 650 giovani iscritti. P. Gabriel, mio “braccio destro” nella formazione. È il nostro primo prete malgascio; ha fatto due anni di formazione specifica in Italia ed ora è entrato pienamente nel suo lavoro. P. Jérôme, ordinato nel mese di settembre scorso, si occupa dell’economia della casa, agricoltura e l’allevamento dei maiali. Lavoriamo in stretta collaborazione perché anche l’incarico d’Economo pesa sulle mie spalle! Infine, Fratel Alain, diacono, che aiuta p. Peppino a tempo pieno nella Segreteria dell’Università.

         Siamo una buona Comunità e tra noi regna un buon clima di serenità e di comunione. Siamo “cinque mondi” con carattere molto diversi, ma il nostro obiettivo è di “formare l’unità nella diversità”. C’incontriamo ogni giorno dopo pranzo e dopo cena per comunicarci i vari avvenimenti della giornata, i programmi svolti e quelli da svolgere. C’è molto dialoga tra noi e …la battuta, per creare un buon clima di giovialità, non manca mai!

         I nostri giovani seguono un programma abbastanza pieno:

- partecipano a delle conferenze sulla formazione cristiana (Catechismo della Chiesa Cattolica), sulla vita religiosa, sul nostro carisma dehoniano…;

- la nostra giornata è ritmata dalla preghiera: il mattino, Lodi, s. Messa e meditazione; prima di pranzo, l’Ora Media e la sera, Rosario, Adorazione, Vestri e Compieta;

- il lavoro: due ore il mattino (lavoro comunitario) e due ore il pomeriggio (ufficio personale);

- ogni mese facciamo una giornata di ritiro comunitario ed un incontro di revisione di vita. Mensilmente incontro ciascuno dei 20 per un dialogo personale.

         Abbiamo un ottimo allevamento di maiali (ca. 210 capi) e un buon allevamento di conigli 150-180 capi, una decina di mucche da latte e 4 buoi per i lavori nei campi. La nostra casa ha diverse camere ed allora, di tanto in tanto, accogliamo dei gruppi religiosi e non per dei ritiri, incontri, seminari…Queste attività aiutano la nostra economia interna e nello stesso tempo sono formative per i nostri giovani. Devono capire che bisogna darsi da fare per vivere: “Aiutati, che il ciel ti aiuta!”.

         Il sabato e la domenica diamo una mano, per la celebrazione della s. messa, le confessioni, incontri vocazionali, preparazione ai sacramenti, al responsabile del nostro distretto che deve occuparsi di una ventina di comunità cristiane.

         Il prossimo 13 dicembre verrà il nostro padre Generale da Roma per la sua visita canonica e parteciperà anche all’Assemblea che si terrà la fine di dicembre. Sarà un momento di grazia per tutto il nostro gruppo di missionari, presenti in Madagascar per fare il punto della situazione sulla nostra presenza e sull’opera d’evangelizzazione. In pochi anni, la nostra presenza ha preso corpo: abbiamo 9 comunità e lavoriamo in 5 distretti con quasi 300 comunità cristiane. Un lavoro enorme che realizziamo grazie non solo al nostro zelo ma anche al nostro spirito di disponibilità e di sacrificio. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza del Signore che ci sostiene e ci sorregge e alla forza del suo Spirito che c’illumina e ci guida. La realizzazione di tante opere sociali, la costruzione di tante chiese, delle stesse nostre comunità sono un segno tangibile della generosità dei nostri benefattori ed amici che ci sorreggono non soltanto con le loro preghiere ma anche con tanti sacrifici. A ciascuno di voi il nostro grazie di cuore. Il Signore che, conosce i nostri pensieri e scruta i sentimenti del nostro cuore, ricambi con l’abbondanza delle sue grazie la vostra grande e generosa solidarietà.

         Da parte mia vi prometto il ricordo durante la celebrazione dell’Eucaristia e durante la nostra preghiera comunitaria: ogni giorno, insieme ai novizi, abbiamo un’intenzione particolare di preghiera per tutti i nostri benefattori perché sappiamo bene che voi state sempre al nostro fianco.

         Il 31 dicembre un nostro professo Domenique, che studia attualmente in Sud Africa, farà la Professione Perpetua. In quel giorno, vi chiedo di unirvi alla nostra gioia e alla nostra preghiera. Questo è un altro segno tangibile che il nostro gruppo, nonostante le diverse difficoltà, progredisce e cresce.

         Natale è alle porte! Profitto per porgere a ciascuno di voi i miei più sinceri auguri. “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”. Il Signore ci ha manifestato in una maniera eccezionale ed unica il suo amore. Egli ci ha inviato suo Figlio che si è fatto bambino, povero, indifeso…ed ha offerto la sua vita per la nostra salvezza. Riflettendo su questo gran dono che abbiamo ricevuto dal Signore, apriamo il nostro cuore per accogliere il Bambino Gesù. Accogliamolo con amore e diamogli spazio nel nostro cuore. Allora la sua Grazia ci cambierà e ci farà vivere la vera gioia, la serenità e la pace di essere in comunione con Lui.

Vi auguro buon Natale e  felice anno nuovo a voi tutti e ai vostri cari. Con tanta amicizia e affetto, vi benedico nel Signore

                                               p. Rocco Nigro scj

19.01.2008

Carissimo p. Italo,

    Ho saputo che p. Iemma a problemi con il cuore...

So bene cosa vuol dire! Gli auguro una buona guarigione e il ricordo nella preghiera anche da parte dei novizi.

Anch'io devo fare il pieno di pazienza per accettare il fatto di essere invalido per un po' di tempo. Sono incessato a causa di una piccola frattura all'alluce; ne avrò fino al 16 febbraio. Pazienza. I miei novizi mi portano a passeggio qua e là nella nostra "piccola" casa. A causa del peso, ogni due giorni bisogna gonfiare le ruote alla sedia a rotelle...

    Un abbraccio fraterno a tutti i Confratelli: p. Aurelio, p. Mario. Ti abbraccio fraternamente. Restiamo in comunione di preghiera

                                        p. Rocco

 

CARTINA DEL MADAGASCAR >>>>>>>

Meraviglioso Madagascar: (2° raccolta di foto di p. Rocco)