IL CIELO: un grande tetto per tutti*

Cosa si può ammirare nel cielo? Cosa c'è nel cielo? Cosa ci offre il Signore attraverso il cielo? Quanti colori può avere il cielo? Perchè è così bello il cielo? Il buon Padre che è nei cieli, ha pensato di regalare un meraviglioso e pittoresco tetto a tutti i suoi figli e a tutto il suo creato, affinchè potessero convivere sotto questo tetto insieme come fratelli, nell'amore e nella gioia, ma...

"Dio disse: - Sia un firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque. Dio fece il firmamento e separò le acque che sono sotto il firmamento dalle acque che sono sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno."

Siamo nella Creazione del mondo e Dio, nel secondo giorno, per separare l'"oceano celeste" dal mare della Terra crea un firmamento, una specie di cupola, che chiama cielo.

"Dio disse: - Ci siano fonti di luce nel firmamento del cielo, per separare il giorno dalla notte; siano segni per le feste, per i giorni e per gli anni e siano fonti di luce nel firmamento del cielo per illuminare la terra. E così avvenne. E Dio fece le due fonti di luce grandi: la fonte di luce maggiore per governare il giorno e la fonte di luce minore per governare la notte, e le stelle. Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per governare il giorno e la notte e per separare la luce dalle tenebre. Dio vide che era cosa buona. E fu sera e fu mattina: quarto giorno".

Poi, sempre nella creazione del mondo, Dio, nel quarto giorno, crea il Sole, la Luna, le stelle e tutti gli altri astri per illuminare il mondo.

Che bello che sarebbe dormire all'aperto, sdraiati in un bel prato, a pancia in su, e guardare in alto: il cielo è come un grande e immenso teatro dove il buon Padre ci offre diversi spettacoli gratuitamente in ogni ora del giorno e della notte. Guardando il cielo lo vediamo sopra di noi, sembra senza confini, ma è anche attorno a noi, sottoforma di atmosfera circonda la Terra e ci dà l'aria per respirare. Di giorno, ammirando il cielo, si vedono viaggiare, trasportate dal vento, bianche e soffici nuvole. E' divertente guardarle perchè si possono vedere le forme di tanti animali, oggetti, figure che si scompongono e si ricompongono, o immaginare che su ogni nuvoletta ci sia un angioletto. Nell'immenso azzurro del cielo le nuvole sembrano essere batuffoli di cotone, ma in realtà sono composte da tante minuscole goccioline d'acqua. Ma come ci sono finite lassù? Questo fenomeno fa parte del ciclo dell'acqua, che, dopo essersi trasformata in vapore, incontra una corrente d'aria fredda e si ricondensa, formando delle goccioline piccole e leggere da essere trasportabili persino dal vento, che si aggregano in grossi gruppi, appunto le nuvole. Anche le nuvole hanno un nome per ogni tipologia, e, se le osserviamo attentamente, possono dirci tante cose a proposito del tempo che farà: le nuvole basse e scure che annunciano la pioggia si chiamano nembi, e tra questi ci sono i cumulo-nembi, che possono portare, oltre che la pioggia, anche grandine e neve; le grandi nuvole dense e soffici, a forma di cupola, si chiamano cumuli; le nuvole di media altezza, scure, sono gli strati e le nuvole molto alte, sottili e leggere si chiamano cirri, e quest'ultime ci annunciano il bel tempo. In Estate, quando una nuvola copre il Sole cocente, ci danno ombra, e quindi frescura e sollievo. A volte capita che le nuvole si abbassino fino a toccare la terra, e non si deve guardare in alto per vederle. Quando le nuvole sono così vicine a noi e sono così umide e dense si chiamano nebbia.

Il vento fa viaggiare le nuvole, non lo vediamo, ma lo si può sentire. Ma come si forma il vento? L'aria riscaldata dal Sole diventa leggera e sale verso l'alto. Al suo posto arriva l'aria fredda, che si sposta dalle zone vicine, dove il Sole non l'ha scaldata, perchè coperto dalle nuvole. In questo modo si crea il movimento da un punto all'altro della Terra, che chiamiamo vento. Esistono venticelli dolci e leggeri che sono grandi amici dell'uomo e soprattutto degli alberi perchè in Autunno li liberano dalle foglie ormai morte, mentre in Primavera trasportano nell'aria il loro polline e i loro profumi, aiutandoli a riprodursi. Grazie anche a "fratello vento" che il Signore ci ha donato, l'uomo sin dai tempi antichi fino ad oggi ha usato ed usa la forza del vento. Infatti un tempo c'erano i mulini a vento che servivano a macinare il grano e gli altri cereali, e le pale, del cui movimento era causato dalla forza del vento, facevano muovere gli ingranaggi di una macina. Oggi invece speciali mulini, detti generatori eolici, servono a produrre energia elettrica.

Quando il vento trascina tutte insieme le nuvole formano grossi strati o cumuli. Le goccioline, man mano che si uniscono, si ingrossano e diventano più pesanti, fino a cadere a Terra, e possiamo dire che c'è la pioggia. Qualche bambino a cui piace immaginare si consola pensando che sopra ogni nuvola ci sia un angioletto che si stia facendo la doccia! A molti non piace la pioggia, ma è molto bello e rasserenante fare una passeggiata sotto "sorella pioggia" con l'ombrello e godere della doccia naturale che il Signore offre a tutte le Sue creature. Il buon Padre che è nei cieli ha pensato proprio a tutto, perchè tutto il suo creato, piante, uomini e animali, ha bisogno di acqua per vivere. Se non piovesse i ruscelli e i fiumi prosciugherebbero e tutto seccherebbe. Ma come e dove nasce la pioggia? Il Sole scalda l'acqua dei fiumi, dei mari e dei laghi e la fa evaporare, cioè la fa diventare vapore. Il vapore poi, quando incontra aria fredda, si condensa formando le minuscole goccioline dentro alle nuvole. Quando la pioggia cade, l'acqua ritorna nei fiumi, mari e laghi e disseta di nuovo tutta la natura. Infatti nelle zone in cui c'è poca acqua è molto difficile vivere. E' vero che splende quasi sempre il Sole, ma ci sono poche piante e l'acqua per bere, lavarsi e fare il bucato è davvero scarsa, bisogna usarla con molta attenzione!

Il Signore durante e dopo i temporali ci dona due magnifici fenomeni del cielo: il primo, anche se fanno paura, sono i fulmini. Anche il cielo è pieno di elettricità e i fulmini si formano tra due nuvole o tra una nuvola e la terra, quando in alto nel cielo c'è molto movimento e "agitazione"; il secondo meraviglioso fenomeno è l'arcobaleno, che assomiglia a un ponte nel cielo fatto di tante strisce colorate, e lo si può vedere alla fine di un temporale, quando il Sole rispunta tra le nuvole. Come si forma? I raggi del Sole attraversano le goccioline d'acqua che sono ancora sospese in aria. Queste, come tanti filtri, li scompongono nei sette colori della luce che i nostri occhi possono vedere: rosso, arancione, giallo, verde, blu, violetto e indaco. Sette, il numero perfetto!

Il buon Padre che è nei cieli, per rendere più felici i suoi figli, ha donato loro magici fiocchi, la neve, che probabilmente piace più della pioggia, soprattutto ai bambini. Che bello osservare dalla finestra i fiocchi leggeri che cadono lenti e formano sulla terra un soffice e candido tappeto bianco! Qualche bimbo immagina che siano degli angioletti sopra le nuvolette che stanno battendo i cuscini e le piume cadono lievi sulla terra trasformandosi in neve. E' gioioso giocare nella neve e fare fantastici pupazzi di neve.

D'Inverno, quando fa molto freddo, le minuscole goccioline nelle nuvole possono diventare aghi di ghiaccio , anzichè goccie di pioggia. Quando gli aghi di ghiaccio si fanno pesanti, cadono a terra e, nella caduta, si incontrano formando prima i cristalli di neve e poi i fiocchi. Ogni fiocco di neve è fatto di tanti cristalli di ghiaccio, che hanno forme geometriche molto belle e regolari, somiglianti a tanti fiori di ghiaccio a forma di stella, ognuno diverso dall'altro.

Capita però che dalle nuvole cadano chicchi di ghiaccio, che non sono fatti di cristalli come la neve, ma sono vere e proprie palline di ghiaccio: la grandine. Sembra proprio che il cielo ci prenda a sassate! Questo fenomeno accade quando nelle nuvole dei grandi temporali arriva improvvisamente aria fredda, che trasforma le goccioline d'acqua in pesanti chicchi di ghiaccio. La grandine, anche se fatta di ghiaccio, può cadere anche in Primavera o in Estate. Alla grandine reagisce meglio la natura che gli uomini. Sopra alle nuvole, sia che portino pioggia, neve o grandine, splende sempre il Sole. Come sarebbe la vita senza il Sole? Il buio sarebbe completo, le piante e gli animali morirebbero in poco tempo, tutto gelerebbe e il mondo non sarebbe più così come lo vediamo. Il Sole è per tutti gli esseri viventi luce e colore, energia, calore e quindi...vita! Come è il Signore, è Luce della nostra vita, senza di Lui non potremo vivere, perchè nel buio non è possibile sopravvivere. Il buon Padre che è nei cieli è come il Sole, ci scalda e ci riempie il cuore di gioia. Ogni giorno, la Terra ruota come una trottola, e non contenta, gira anche intorno al Sole, ma ci impiega un anno intero, 365 giorni e 6 ore, e proprio grazie a questi girotondi della Terra al giorno segue la notte, e "fratello Sole" si diverte a pitturare il cielo; infatti all'alba, ad Est, il cielo si riempie di colori brillanti, e al tramonto, ad Ovest, il Sole sembra una grande palla arancione e riempie il cielo di sfumature rosse, gialle e rosa. In qualsiasi istante della giornata possiamo mettere il naso all'insù ed ammirare bellissimi quadri che il buon Padre che è nei cieli, il miglior pittore che esista, ci dona. Il Sole, la stella più vicina alla Terra, è fatto di gas caldissimi. Al suo interno la temperatura è di decine di milioni di gradi e in ogni momento ci sono enormi esplosioni di energia...delle vere bombe! I raggi del Sole ci danno energia in tanti modi. Grazie alla luce del Sole crescono le piante, di cui si nutrono gli animali, e noi ci nutriamo di entrambi. Dunque è grazie al Sole che si ha il cibo e l'energia per fare tutto. In più il Sole fornisce il calore, senza il quale non si riuscirebbe a sopravvivere.

Può capitare che in pieno giorno si faccia buio. Niente panico, non è il Sole che si è spento, ma "sorella Luna" che si è messa esattamente tra il Sole e la Terra, oscurando completamente o in parte il Sole. Questo fenomeno si chiama eclissi di Sole. 

Durante il giorno la Luna è sempre nel cielo, non va mai via, ma non si vede perchè la grande luce del Sole non la rende visibile, e fa la sua entrata nel meraviglioso palcoscenico di notte, quando il cielo è scuro. A tutti noi, poeti o non poeti, piace contemplare la Luna, specialmente nelle notti chiare in cui risplende alta nel cielo, circondata da tante stelline. "Sorella Luna" è molto luminosa, e ci illumina le notti buie, anche se non è una stella e non gode di luce propria, ma è un satellite naturale completamente scuro che gira intorno alla Terra e la sua luce è il riflesso di quella del Sole. A volte la Luna sembra una grande palla rotonda, altre volte è solo uno spicchio, fino a sparire, poi ricomincia a crescere gradualmente fino a diventare nuovamente piena. Perchè la luna cambia sempre forma? Cambiando posizione rispetto al Sole e alla Terra, cambia anche la parte illuminata della Luna che è visibile dalla Terra. Quando è piena, cioè solo una volta ogni 28 giorni, il numero dei giorni del mese lunare, la vediamo tutta illuminata.  Quello che cambia non è la forma della Luna, ma la sua parte visibile! A volte la Luna ci appare come se avesse una faccia, due occhi, un naso e una bocca, creati dal gioco di ombre sulla Luna, provocate da pianure, valli e crateri lunari, con un'aggiunta di fantasia!

La Luna non è la sola a illuminare le notti, ma è accompagnata da miliardi e miliardi di stelle, che si accendono tutte assieme. Quando guardiamo in alto e ammiriamo così tanta bellezza, il cielo è come un grande ombrello blu con dipinte le stelle, infatti le stelle ruotano e cambiano posizione, come se ruotassimo il manico dell'ombrello. Tutte cambiano posizione, tranne quella dipinta sulla punta dell'ombrello: la Stella polare. Le stelle, tranne la Stella Polare, sembrano girare sulla nostra testa, ma siamo noi che in realtà giriamo insieme alla Terra. Le stelle, poi, sembrano molto piccole, ma in realtà sono molto grandi, alcune migliaia di volte più grosse del Sole. Quando le osserviamo alcune stelle sono unite fra loro formando dei disegni nel cielo, e questi gruppi di stelle vengono chiamate costellazione. Quasi tutte le stelle che vediamo hanno un nome, e quella chiamata Sirio è la più brillante e, insieme ad Alfa Centauri, la più vicina al Sole.  Le stelle sono enormi ammassi di gas incandescenti. La loro temperatura è di almeno un milione di gradi, brillano di luce propria e attraggono a sè in un'orbita i pianeti vicini, come il giro di rivoluzione che la Terra fa intorno al Sole. Con il nome di stelle vengono chiamati altri due corpi celesti: le stelle comete e le stelle cadenti. La stella cometa più famosa è quella che avrebbe guidato i re magi alla capanna di Betlemme dove era nato il Bambin Gesù e che ogni Natale mettiamo sulla capanna del Presepe. La stella cometa, in realtà, non è una stella, ma un corpo celeste vagabondo nello spazio simile a una grossa palla di polveri e ghiaccio. Quando passa vicino al Sole o a un'altra stella intorno alla quale orbita, una parte del ghiaccio evapora per il calore , formando una scia di polveri e gas, lunga milioni di chilometri, che brilla nella notte. Le stelle cadenti realmente sono dei meteoriti, simili a palle di roccia e metallo staccatesi da un'asteroide e proiettate nello spazio. Quando vengono a contatto con l'atmosfera e con la forza di gravità della Terra, si precipitano in una velocissima discesa, disintegrandosi e infuocandosi, formando nel cielo proprio una stella cometa, chiamata anche "meteora" o "bolide".

Il nostro pianeta che il buon Padre ci ha donato, gira intorno a una stella cioè il Sole, in un un gruppo di corpi celesti chiamato Sistema Solare. Il Sistema Solare a sua volta fa parte della galassia della Via Lattea. A sua volta, la Via Lattea fa parte del gruppo locale, un gruppo di galassie che comprende la nostra Via Lattea, la Galassia di Andromeda, quella del Triangolo e tante altre galassie più piccole. Le galassie, sono dei grandissimi gruppi di stelle che possono avere varie forme, come a forma di spirale, di "S" o di lente. La nostra galassia si chiama Via Lattea perchè le stelle formano un grande arco luminoso che nella fantasia dei greci è parsa come una grande strada di latte. Anche la vita delle stelle non è per sempre, infatti hanno un inizio, in cui nascono da una nebulosa, una specie di nube immensa e leggera che vaga nello spazio, formata da gas e polveri. E le stelle hanno anche una fine, perchè all'improvviso, da un momento all'altro, possono esplodere liberando enormi quantità di energia, e queste esplosioni sono chiamate supernove, per poi comprimersi fino a raggiungere dimensioni molto piccole, formando così i buchi neri, dei corpi spaziali che attraggono tutto a sè, asteroidi, altri corpi celesti e persino la luce, infatti questo "imbuto spaziale" è invisibile!

Il Signore ci ha regalato un tetto infinito, fantastico e pieno di allegria dove tutto si muove, è come un' immensa giostra dove ogni corpo celeste gira intorno a sè stesso e ad altri corpi celesti. Anche le galassie girano su sè stesse e non si fermano mai! La nostra Terra gira su sè stessa e intorno al Sole nell'orbita del Sistema Solare insieme ad altri sette pianeti, quattro pianeti nani, un satellite del Sole soprannominato "Seconda Luna", infatti risente un po' della forza di gravità della Terra, e tanti altri corpi celesti, come gli asteroidi.

I sette pianeti "colleghi" della Terra si chiamano: Mercurio, Venere, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Marte. 

Mercurio è tra i pianeti più piccoli del Sistema Solare e anche il più vicino al Sole. Assomiglia molto alla nostra Luna, sia per aspetto che per dimensioni. Compie il giro intorno al Sole in 88 giorni.

Venere è un pianeta grande all'incirca come la Terra, ma a differnza della nostra atmosfera piena di aria, ne ha una piena di anidride carbonica che imprigiona il calore del Sole e porta la temperatura a centinaia di gradi. Venere è detto anche "stella del mattino" o "stella della sera" infatti sembra così luminoso da sembrare una stella e si vede bene sia al tramonto che prima dell'alba.  E' più veloce di noi a girare intorno al Sole, infatti impiega 224 giorni, ma molto più lento nel ruotare su se stesso, infatti ci mette ben 243 giorni terrestri.

Giove è il più grande pianeta del Sistema Solare, circa mille volte la Terra. La sua atmosfera è fatta di gas a strati con temperature diverse, che dai telescopi sembrano di vari colori, in continua tempesta, che con delle correnti d'aria formano giganteschi cicloni. Giove inoltre ha ben 16 satelliti.

Saturno ha dei grandi anelli di ghiaccio ed è anche uno dei più grossi pianeti del Sistema Solare.

Urano ha un'atmosfera fatta da una spessa coltre di metano che è riflessa dal Sole e provoca il suo tipico colore verde-azzurro. Ha un bel po' di satelliti e anche degli anelli di ghiaccio. E' l'unico pianeta del Sistema Solare che, invece di girare come una trottola come gli altri, avanza nella sua orbita rotolando come una palla, e in più in una posizione diversa dai suoi "colleghi". 

Nettuno, come Urano, Giove e Saturno, ha anelli di ghiaccio, molti satelliti e una spessa coltre di gas. Tende ad attrarre a sè Urano, infatti molte volte lo fa uscire dalla sua traiettoria, fenomeno che ha favorito anche la scoperta di questo pianeta che porta il nome del dio del mare dei Romani, avvenuta nella metà dell'Ottocento.

Il buon Padre che è nei cieli ha creato tante cose meravigliose, sia sulla Terra, che possiamo vedere, toccare ed ammirare da vicino, e sia nel resto dell'Universo, che possiamo osservare e contemplare con speciali strumenti, un po' di logica e anche un pizzico di fantasia, perchè è ancora molto difficile raggiungere ed esplorare questi pianeti.

Gli esseri umani infatti, fin dall'antichità, hanno osservato il cielo , facendosi migliaia di domande: hanno così inventato strumenti e fatto numerosi esperimenti, per capire se le loro ipotesi fossero giuste. Tra questi strumenti c'è il cannocchiale, inventato dal tedesco Hans Lippershey nel 1608, ma usato la prima volta dal grande scienziato italiano Galileo Galilei, che scoprì molti pianeti e stelle lontane non visibili ad occhio nudo. Oggi abbiamo il telescopio che è un cannocchiale molto grande e potente.

Il buon Padre, con tutti questi doni che ci fa arrivare dal cielo, ci fa vivere costantemente tutto il suo amore. In molte preghiere viene nominato spesso il cielo. Anche nella mervigliosa preghiera del Padre Nostro che conosciamo tutti, il cielo viene nominato due volte. Quando preghiamo ci viene d'istinto guardare verso il cielo, perchè secondo alcune tradizioni Dio si trova oltre il cielo, sopra "all'oceano celeste", sul "monte di Dio", e inoltre guardiamo verso il cielo perchè Dio è come un tetto, offre a tutti un riparo e ci protegge, e questo tetto lo regala a tutti. Chiunque, bambino, adulto, anziano, povero, ricco, scienziato, semplice, contadino, può dire: "Quel cielo è mio!", "La Luna è mia!", "Ti regalo quella stella!". Il buon Padre che è nei cieli ha regalato questo magnifico tetto a tutti ed è per tutti uguale! Chi lo guarda per ultimo non lo trova meno splendente o con meno astri di coloro che l'hanno guardato per primi, è per tutti uguale in qualsiasi momento! Dona grande gioia a tutti!... Come Lui, è per tutti e ci riempie la vita! Non ci si stanca mai di guardare il cielo ed è bello vivere con Lui come vivere sotto un tetto sicuro, con la certezza di averlo sempre e che niente e nessuno può portarlo via.

                                                                                                                                                    Giorgio*. 

                                                       *Nota della redazione: Giorgio è un bambino di 9 anni.

  

[IL CIELO: un grande tetto per tutti*  -  Inserita il 30/07/2011]

 

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